BANDI A FAVORE DELLE IMPRESE

Published on 8 May 2020 • Commercio

Segnaliamo i bandi attualmente in vigore a favore delle imprese e dei liberi professionisti:

-Bando Invitalia: per l’accesso al rimborso delle spese sostenute dalle imprese per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (valido solo per aziende iscritte alla Camera di Commercio).
Le istruzioni per partecipare al presente bando sono consultabili al seguente link https://www.invitalia.it/cosa-facciamo/emergenza-coronavirus/impresa-sicura/cose.

Al bando Invitalia, si affianca un credito d’imposta (ma non si somma, in quanto alternativo), nella misura del 50% delle spese sostenute per la sanificazione periodica di uffici, negozi e fabbriche, per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale e per l’installazione di altri dispositivi di sicurezza quali barriere e pannelli protettivi.

Per aiutare le aziende che si troveranno a sostenere tutti questi maggiori costi, il decreto Cura Italia ha introdotto un bonus del 50%, riconosciuto nella forma di credito d’imposta.


- Contributi regionali a fondo perduto per abbattere i costi dei finanziamenti: aperto a tutte le p.iva (Aziende e liberi professionisti, tranne imprese agricole) che si affianca a prestito bancario per liquidità.
Maggiori informazioni sono reperibili al seguente link https://www.regione.piemonte.it/web/temi/coronavirus-piemonte/contributi-regionali-per-abbattere-costi-dei-finanziamenti#block-views-block-link-bandi-block-1.


- Bonus regionale a fondo perduto con comunicazione in risposta alla richiesta della Regione. Valido per ristoranti, bar, gelaterie, aziende di catering e attività somministrazione da asporto, parrucchieri e istituti di bellezza, discoteche, sale da ballo e spa, taxisti e N.C.C.
Maggiori informazioni sono reperibili al seguente link https://www.regione.piemonte.it/web/pinforma/notizie/dal-bonus-piemonte-88-milioni-fondo-perduto-bar-ristoranti-gelaterie-pasticcerie-saloni-bellezza.


- Bonus regionale a fondo perduto a favore degli operatori ambulanti: Previsti 500 € per gli alimentari e 1500 € per gli extralimentari.


Credito d’imposta sugli affitti: E' stato introdotto dal Decreto Cura Italia e, per il mese di marzo, ha consentito ai titolari di contratti di locazione commerciale di beneficiare di un “rimborso” di parte del canone corrisposto, sotto forma di credito di imposta, usufruibile in compensazione in F24, già dallo scorso 25 marzo 2020.

Il bonus affitti 2020 spetta esclusivamente per specifiche tipologie di locazioni: è necessario che il locale in affitto rientri nella categoria catastale C\1, cioè che sia un negozio o una bottega e che il suddetto canone sia stato effettivamente versato al locatore. Il credito d’imposta non spetta ai titolari di partita IVA esercenti attività essenziali e, quindi, non sottoposte ai provvedimenti di chiusura introdotti per l’emergenza coronavirus.